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Intervista al CEO di HTC Francia: smartphone sempre più potenti e votati al multimedia nel 2012

In un’intervista apparsa oggi sul quotidiano Le Parisien, il CEO di HTC Francia, Frédéric Tassy, rilascia interessanti dichiarazioni sulla strategia di HTC per il 2012 e sui recenti risultati finanziari del quarto trimestre 2011 apparsi inferiori alle aspettative. L’intervento di Tassy, sembra fare eco alle recenti dichiarazioni di Peter Chou che nella giornata di ieri aveva incoraggiato il suo team, dimostrandosi non eccessivamente preoccupato della crescente concorrenza.

Le perdite ci sono state nell’ultima parte del 2011, il dato è innegabile, ma il CEO di HTC Francia ribadisce l’esatto ammontare del risultato negativo: un calo del 2.5% rispetto alle aspettative, a fronte di una crescita che di anno in anno è stata quasi pari al 55%.

Per quanto riguarda l’attuale line-up HTC 2012, Tassy, ovviamente, non fa rivelazioni sui nuovi modelli, confermando quelli che attualmente sono i prodotti di punta del catalogo di HTC, ovvero il Sensation XE, il Sensation XL, senza trascurare l’Explorer, destinato a soddisfare la fascia entry level, e dà appuntamento al Mobile World Congress di Barcellona.

Interessanti poi le dichiarazioni relative alle dimensioni dei display dei moderni smartphone. Il CEO sottolinea che proporre qualche anno fa uno device con un display dalla diagonale di 4.7″ (il riferimento va ovviamente al Sensation XL)  era improponibile, mentre oggi la gente lo accetta. Il trend sembra quindi destinato a continuare e verosimilmente in futuro continueremo ad assistere alla commercializzazione di smartphone dai display sempre più ampi e con una risoluzione elevata.

L’ultimo riferimento è per alcune linee di tendenza del mercato, destinate a proseguire anche in futuro in Francia (ma non solo). Il CEO di HTC ne individua sostanzialmente tre: le reti dati 4G (destinate a prendere piede sempre più anche nel nostro paese), i sistemi di pagamento tramite chip NFC e per finire l’arrivo di device ancora più performanti dal punto di vista multimediale.

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